Paganesimo: che tipo di acqua usare nelle pratiche magiche

Tipi di acqua per la magia

L’acqua, come liquido elementare, è la sostanza della vita. I primi nove mesi della nostra esistenza li trascorriamo immersi nell’acqua all’interno dell’utero materno. Due terzi del corpo umano sono formati da acqua. Abbiamo bisogno dell’acqua per placare la nostra sete, per purificarci, per preparare il cibo, in generale è essenzialmente legata alla vita quotidiana e alla nostra possibilità di sopravvivenza come esseri umani. L’acqua è qualcosa di sacro, un dono che ci viene dato liberamente ed è noto nei suoi tre stati.

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L’acqua proveniente da fonti, cascate, stagni, pioggia, sorgenti, laghi o fiumi è venerata e divinizzata in molti modi e spesso rappresenta il confine tra questo e l’altro mondo.

Come elemento magico, l’acqua è legata alle emozioni, ai sentimenti, alla vita, alla purificazione, alla guarigione. È il sangue della dea che attraversa tutto ciò che dà vita.

Sin dai tempi antichi, i nostri antenati consideravano sacro l’elemento acqua e, a seconda di dove si trovava, gli attribuivano una divinità ed era considerata curativa, in larga misura, a causa dei minerali che contiene.

In magia possiamo usare l’acqua di luoghi diversi per scopi diversi, invocando e richiedendo sempre l’aiuto degli elementali che la abitano.

Acqua di mare: grazie al suo contenuto di sale e poiché purifica ed elimina la negatività, l’acqua di mare può essere utilizzata per pulire e purificare i nostri strumenti. Quest’acqua ha un’energia forte e trasformante, quindi possiamo usarla anche per pulire gli oggetti o quando vogliamo eseguire la magia per lasciar andare quelle cose, pensieri, emozioni del passato che continuano a influenzarci nel presente. Con l’acqua di mare si chiede l’aiuto del tritone, delle sirene, degli oceanoidi.

Acqua di fiume: l’ acqua di fiume è dolce, si muove rapidamente ed energicamente ma a volte è completamente calma, quindi può essere utilizzata per rinnovarti con la luna nuova aggiungendo un po’ di acqua al bagno, possiamo anche usarla per curare malattie o caricare oggetti magici con la loro energia invocando le fate che popolano i fiumi.

Acqua di pozzo: fin dai tempi antichi, ai pozzi è stata assegnata una qualità magica, ci sono luoghi in cui le persone si recano ad esprimere i desideri in cambio di una monetina. L’energia dell’acqua del pozzo è lenta ma con essa possiamo pulire gli strumenti che verranno utilizzati per la divinazione, richiedendo l’aiuto dei guardiani del pozzo per poter esprimere un desiderio o vedere ciò che ci riserva il futuro.

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Acqua di fonte o di sorgente: l’ acqua di sorgente è pura e naturale, contiene minerali che le conferiscono un sapore caratteristico. Quest’acqua è utilizzata per il lavoro di guarigione, purificazione e pulizia perché la sua energia è spirituale e femminile. Chiedi aiuto alle ninfe per lavorare con quest’acqua.

Acqua del lago: favorisce la magia delle fate. Richiama la signora del lago per chiedere il suo aiuto nelle tue opere magiche e realizzare i tuoi desideri.

Acqua piovana: usata per creatività, abbondanza, lavoro, cambiamenti. La sua energia è forte e talvolta molto energica. In molti luoghi i guardiani delle nuvole e della pioggia sono invocati per chiedere che le loro acque cadano sulla terra e dare vita alle colture.

Grandine: questa è acqua allo stato solido dalle nuvole, ha un’energia maschile, molto forte e talvolta distruttiva, ecco perché viene usata nelle opere di trasformazione, liberazione, karma, malattie. Evoca Elementali, Guardiani delle Nuvole e Ghiaccio.

Neve: questo tipo di acqua è femminile, dolce, lenta e spirituale. È usato per chiedere desideri, amore e armonia in casa, speranza. Evoca le fate della neve, custodiscono la natura nella stagione invernale.

Ghiaccio: il ghiaccio è usato per congelare situazioni che ci riguardano, grandi pericoli o danni, usarlo nei rituali di protezione. Evoca il gigante di ghiaccio della mitologia nordica.

Rugiada: quest’acqua ha avuto significato come un dado di forza e protettore della bellezza. È usato per lavorare amore, bellezza, creatività, sogni, ispirazione. Le fate vengono convocate per la loro assistenza.

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Cenote e dolmen:dolmen significa “grande tavolo di pietra”, è una costruzione megalitica costituita, in genere, da diverse lastre inchiodate al suolo in posizione verticale e una o più lastre, come un tetto, sostenute su di esse in posizione orizzontale. Il Cenote è una cavità a cielo aperto, semi-aperta e sotterranea o in una grotta che si collega tra loro, formata dopo il crollo del tetto di una o più grotte. Queste acque cenote sono cariche dei poteri della terra, della pioggia, delle rocce, dei minerali delle caverne, della flora e della fauna che le attraversano. In Messico ce ne sono moltissime. La sua energia è calma ma piena di potere. Le acque concentrate nelle rocce dolmen e cenote sono utilizzate per la meditazione, la divinazione e i poteri psichici.

Infine, acqua di stagno, acqua di rubinetto o acqua in bottiglia: queste acque non sono generalmente utilizzate perché sono considerate (da alcuni) morte perché non scorrono, sono stagnanti, non si rinnovano e la loro vibrazione diventa bassa frequenza. Ma spesso nelle città non possiamo sempre contare su una sorgente, un fiume, un lago, un cenote che siano vicini, a volte abbiamo bisogno di usarli, quindi sarà sufficiente prima esorcizzarli con sale, elemento purificante che elimina negatività, che invoca l’ assistenza dalla Terra elementale. 

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