Il Reiki come arte del tocco: incontro con Gaetano Vivo Posted on 23 Gen 202623 Gen 2026 By E.E. Magazine Ci sono percorsi spirituali che nascono da una chiamata profonda e altri che si costruiscono per moda, opportunità o mercato. La differenza, spesso, si sente subito. Nel tono di voce, nello sguardo, nelle parole che una persona sceglie di usare quando parla del proprio lavoro. Nel caso di Gaetano Vivo, ciò che emerge immediatamente è una cosa semplice e rara: l’umiltà come principio fondante. In un mondo che ci ha abituati a persone che si mettono in posa, Gaetano manifesta la sua interiorità con disarmante schiettezza. Durante una breve conversazione telefonica, la parola umiltà, è tornata più volte, quasi fosse una bussola. Perché, secondo lui, senza umiltà non si va lontano. Né nella vita, né tantomeno nel Reiki. Il Reiki non come prodotto, ma come arte Nel panorama contemporaneo, in cui sempre più spesso discipline energetiche vengono adattate a formati rapidi, digitali e “scalabili”, Gaetano Vivo prende una posizione netta, quasi controcorrente: rifiuta qualsiasi forma di Reiki trasmesso online. Niente corsi a distanza, niente attivazioni virtuali, niente scorciatoie. La sua motivazione non è ideologica, ma profondamente pratica e spirituale: per lui, il Reiki è un’arte che si trasmette attraverso il tocco. Il contatto non è un dettaglio accessorio, ma il cuore stesso della trasmissione. È attraverso il tocco terapeutico che, al termine di un percorso condiviso, l’insegnante apre e attiva i canali energetici dello studente. Un gesto che non è mai automatico, ma nasce da una relazione, da un tempo vissuto insieme, da una preparazione che non può essere compressa in un file o in una videochiamata. Un percorso fatto di presenza, responsabilità e ascolto dei tempi attuali Dal suo sito, così come dal racconto diretto, emerge un’idea di Reiki molto precisa: non una tecnica da collezionare, ma una pratica che richiede responsabilità, presenza e rispetto. Verso se stessi, verso gli allievi, verso la disciplina stessa. La lentezza, per Gaetano Vivo, non è mai immobilità. È piuttosto attenzione. Ascolto. Capacità di sentire dove si trova davvero la persona che ha davanti. Ed è proprio partendo da questa osservazione che nasce una delle sue scelte più particolari: insegnare il primo e il secondo livello di Reiki insieme, all’interno di un unico percorso guidato. Una scelta che potrebbe sembrare in controtendenza rispetto alla tradizione più rigida, ma che in realtà nasce da una profonda consapevolezza dei cambiamenti nel modo di apprendere delle persone oggi. Secondo la sua esperienza, se accompagnato con cura, presenza e trasmissione diretta, l’allievo può integrare fin da subito una visione più completa del Reiki, senza frammentazioni artificiali. Non si tratta di accelerare, ma di strutturare diversamente il tempo. Di offrire, sotto una guida attenta e responsabile, un’esperienza più organica, che permetta allo studente di comprendere sin dall’inizio la profondità della pratica e la direzione del proprio cammino. Anche in questo caso, non c’è scorciatoia: il lavoro resta intenso, il contatto resta centrale, la relazione maestro–allievo resta il fulcro. Cambia solo la forma, non la sostanza. Trasmettere, non convincere Colpisce come Gaetano Vivo non cerchi di “convincere” nessuno. Non parla di risultati miracolosi, non promette trasformazioni istantanee. Parla piuttosto di percorso, di pratica, di dedizione. Il Reiki, nella sua visione, non è qualcosa che si possiede, ma qualcosa che si attraversa e si vive. E forse è per questo che chi si avvicina al suo lavoro lo fa per risonanza, più che per attrazione commerciale. Perché sente che lì c’è una coerenza rara tra ciò che viene detto e ciò che viene fatto. PROSSIMI APPUNTAMENTI CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI Condividi: Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Mi piace:Mi piace Caricamento... Correlati Eventi Torino Reiki corso primo livello reiki torinocorso secondo livello reiki torinoeventi torino 2026Gaetano Vivo master reikireikireiki torino