Intervista: Stefano Amon, sensitivo e studioso di arti divinatorie.

Oggi abbiamo avuto il piacere di intervistare Stefano Amon, sensitivo e studioso di arti divinatorie e abbiamo deciso di fargli delle domande che possano aiutare a capire maggiormente le dinamiche ed il modus operandi che possono realmente fare la differenza tra un professionista serio e quella categoria di truffatori che purtroppo con il loro operato penalizzano tutto il settore.

Quale concreto aiuto può offrire oggi la cartomanzia?

“La cartomanzia può aiutarci in tanti aspetti della nostra vita , come l’aspetto sentimentale, famigliare ma sopratutto lavorativo, l’aiuto concreto che può dare un consulto di cartomanzia è quello di dare risposte laddove nonostante i tanti sforzi non si sono ancora trovate; serve per aprire gli occhi ma sopratutto per indirizzarsi sulla giusta strada da percorrere; aiuta a fare una scelta difficile, positiva o negativa che sia. Chi ha un primo approccio con la divinazione in generale , non ha ben chiaro che lo scopo della divinazione , non è solo quello di predire il futuro (o come molti non credenti della materia definiscono fare l’indovino ) ma permette di vedere lontano, molto più lontano dei nostri stessi occhi! Questo è lo scopo della divinazione questo è l’aiuto concreto che può dare: ma esattamente come esiste un lato positivo troviamo anche un lato negativo , perché come la cartomanzia può aiutare può anche distruggere facendo cadere il cliente in una vera e propria dipendenza proprio per questo non bisogna farne un abuso. Ho sempre pensato che la vita vada vissuta indifferentemente dal consulto perché non dimentichiamoci che la cartomanzia come il fumo , il sesso , l’alcol , la droga può diventare una vera e propria dipendenza , creando un vero è proprio accanimento come la definisco io: “La smania di risposte il volere sapere ogni singola cosa “ e mentre si fa questo ci si imbatte sempre di più in persone che del settore sono improvvisate, persone che cercano di sbarcare il lunario giocando sulla sofferenza, sul momento di debolezza del singolo individuo spillando soldi su soldi inventando fatture e maledizioni che non esistono , problemi che in realtà non ci sono e persone dominate dal demonio creando del vero e proprio terrorismo psicologo minacciando di rivelare i loro segreti e problemi a tutti ed estorcendo denaro. Partiamo dal presupposto che il 95% di chi pensa di essere vittima di una fattura o in preda a possessione non lo è mai! Molte persone scambiano la negatività con la fattura, mentre sono due cose ben distinte! In poche parole vorrei ribadire che il cartomante non è un mago o un indovino , ma piuttosto un professionista al quale rivolgersi per cercare risposte, e da professionista che ritengo di essere da me non avrete mai risposte riguardanti la salute o quello che è ad essa correlato: non bisogna mai sostituire (e sottolineo mai) il medico con il cartomante. Il cartomante non è un medico non è un psicologo e non è un psichiatra e per questo tipo di questioni è importante consultare un professionista del settore!”

Quanti anni di studio ha dedicato alla sua disciplina ed in che modo questo ha influenzato la
sua vita?

“Direi da sempre. Discendo da una stirpe di streghe e sensitivi ed ho cominciato a leggere le persone molto prima di iniziare con i libri. A sei anni ho iniziato lo studio di ogni tipo di arte divinatoria, ed ancora oggi, continuo a farlo, non mi piace definire il mio percorso in un’unica corrente ma piuttosto mi piace approcciarmi ad ogni singolo argomento e pratica che riguarda il mondo esoterico e paranormale, partendo da un percorso WICCA fino ad arrivare al Vudù che nella terminologia corretta e VODU che letteralmente significa “spirito”, “divinità”, o ancor più letteralmente “segno del profondo”. Ma il mio studio non finisce qui sarebbe da un lato troppo lungo da scrivere è dall’altro troppo riduttivo farlo in poche righe. Questo è un mondo dove non si smette mai di imparare , perché prima di praticare bisogna avere una base teorica: queste due cose devono andare di pari passo perché non ci si improvvisa operatore esoterico, ma diventarlo fa parte di un lungo, lunghissimo percorso in cui non si smette mai di imparare, dove non importano l’età o l’esperienza che si possono avere perché esisterà sempre quella cosa che non sai , quell’erba che non conosci, quel dubbio che stimolerà la ricerca. Per fare questo occorre approcciarsi con la giusta umiltà che con la voglia e la curiosità sempre accese e la mia fame di imparare non finisce mai.”

E quindi come si può riconoscere un ciarlatano e come possiamo determinare la professionalità di un operatore esoterico in questo settore?

“Un professionista in questo settore non illude , non scappa , non PROMETTE non truffa ma sopratutto AFFRONTA. Un professionista lo si distingue dal fatto che la parola SICURO nella ritualistica non esiste. Un rituale può funzionare come non funzionare questo dovrebbe essere detto prima di iniziare un lavoro esoterico. Detto ciò posso dire cosa distingue me ONESTA ed UMILTÀ ma sopratutto tutela DELLA PRIVACY. Non mi vedrete mai prendermi gioco della sofferenza delle persone che vengono a chiedermi aiuto , così come non lascio mai che si illudano (anche se questo a volte succede indipendentemente perché molte persone di un discorso intero recepiscono solo ciò che vogliono ardentemente che accada così da illudersi da sole). Io mi reputo responsabile di ciò che dico non di cosa viene capito proprio per questo ogni mio singolo intervento sarà sempre scritto così da essere sempre consultabile. Generalmente chi viene da me che sia per un consulto o per un rituale viene informato e sa benissimo che non faccio i miracoli , perché le arti magiche non sono una scienza esatta quindi non posso garantire che i miei rituali portino le risposte sperate: posso dire che a differenza di molti colleghi io mi distinguo da questo. La serietà l’umiltà e competenza sono i cardini che muovono il mio operato , la direzione del mio lavoro ha un solo fine : quello di aiutare e fare del bene alle persone.”

Rispetto al concetto di dipendenza di cui ha parlato, come riesce ad evitare che le persone che la contattano abusino dei consulti?

“Semplicemente non alimentando la dipendenza che muove la loro smania di sapere ogni singola cosa. Ad esempio non faccio domande gratuite in privato o consulti gratuiti, perché è una dispersione di energia e per alcune persone una vera e propria ossessione che deve essere interrotta nell’immediato per evitare che cadano nel tranello di persone poco affidabili. Una volta svolto il consulto con me bisognerà attendere 20 giorni per poterne fare uno nuovo, per il semplice fatto che altrimenti sarebbe una dispersione economica per il cliente stesso: una previsione non cambia 5 giorni dopo il consulto, quindi sarebbe inutile fare un consulto ogni settimana, ma sopratutto è inutile chiedere la stessa cosa ad ogni singolo cartomante. Le carte smetteranno di rispondervi sinceramente prendendosi gioco di voi. Per vedere un cambiamento e per cambiamento intendo anche il libero arbitrio di cui ognuno di noi è dotato e le scelte che una persona INTRAPRENDE, bisognerà attendere dai 20 a i 30 giorni per svolgere un nuovo consulto! Ricordate che la vita è un dono e come tale va vissuta , proprio per questo bisognerebbe prendere il consulto come un plus evitando di farsi condizionare troppo, vivendo la vita indifferentemente da tutto!”

Quali sono le richieste più diffuse ed in quali ambiti opera maggiormente?

“Gli ambiti in cui intervengo sono i più disparati: dall’amore ai problemi di famiglia fino ad arrivare questioni lavorative, ma mai la salute non sono un medico e per quello demando sempre ai professionisti del settore. Come detto precedentemente l’occulto è una questione di famiglia e tutti abbiamo delle capacità ed io per esercitare le mie, ho studiato a lungo e con grande impegno.”

Se dovesse augurare una carta dei Tarocchi all’umanità visto il periodo quale sceglierebbe e perché ?

“Se dovessi augurare una carta all’umanità augurerei il 21 esimo arcano maggiore: il MONDO. Perché la carta del mondo dritta e la più positiva del mazzo intero, ma principalmente perché la carta del mondo ci spiega che qualunque cosa succeda nella nostra vita, positiva o negativa che sia si trasforma, e deve essere preso comunque come una cosa positiva. Se ci si riflette bene e se si ha la forza di affrontare le situazioni, si potrebbe già iniziare un percorso positivo sull’insegnamento di quello che è appena successo. Le parole chiave che rappresentano questa carta sono il realizzarsi, il completarsi, avere successo, raggiungere la perfezione, la prosperità e la gioia.”

Tutto è sempre in completa trasformazione, rimane a noi la scelta di andare nella direzione giusta.

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